Posted on February 22, 2014 by VT

I dati ISTAT, del primo semestre 2013 confermano che l'interscambio tra Italia e Russia è cresciuto del 15,9%, più che con qualsiasi altro Paese BRICS. La moda inclusi gli accessori hanno rappresentato nel 2012, come fa notare l'ufficio ICE di Mosca, un volume di importazioni dall’Italia di circa 2,1 miliardi di euro (+12,5%).

L’attuazione dell’Unione Doganale tra Federazione Russa, Bielorussia e Kazakistan ha introdotto l’armonizzazione delle prassi di importazione incluse le certificazioni di prodotto, ovvero una sola modalità per i tre paesi.

Nello specifico dei prodotti tessili per adulti e bambini, viene richiesta la conformità ai requisiti fissati dal Regolamento tecnico TR TC 007/2011 “sulla Sicurezza dei prodotti per bambini ed adolescenti” e TR TC 017/2011 "Sulla sicurezza dei prodotti dell'industria leggera”, documenti che introducono nuove modalità di certificazione limitando l’utilizzo dei vecchi certificati rispettivamente al 15 febbraio 2014 ed al 1 Luglio 2014, e richiedendo la designazione di un soggetto sul territorio dell’unione doganale che risponda della conformità del prodotto.

Per quanto concerne le attestazioni obbligatorie per l’introduzione e la commercializzazione dei prodotti, queste si possono riassumere in:

  1. Registrazione Statale dell'Unione Doganale: si applica all’abbigliamento per neonato e bambino, limitatamente agli indumenti che sono a contatto diretto con la pelle ( body, biancheria ) e viene emessa solo a seguito di test presso laboratori accreditati. Le registrazioni non hanno scadenza.
  2. Certificato TR CU: ai applica a tutto l’abbigliamento per neonato o bambino, quali maglie, pantaloni, giacche, camicie, gonne, ecc. Sono emesse sulla base della significatività della documentazione e delle prove presentate dal produttore. Il certificato può essere emesso con una validità di 1, 3 o 5 anni.
  3. Dichiarazione di Conformità TR CU: applicabile solo a prodotti tessili ed abbigliamento per adulti od a prodotti non a contatto diretto con la pelle. Sono rilasciati a nome dell’importatore che si assume la responsabilità della conformità del prodotto. La dichiarazione può essere emessa con una validità di 1, 3 o 5 anni.
  4. Expert Hygienic Conclusion: è un parere tecnico di carattere volontario, a copertura degli aspetti igienico-sanitari nell’abbigliamento, per quegli indumenti che non vanno a diretto contatto con la pelle. Il documento è rilasciato a fronte di esigenze specifiche del Cliente.

Omologazione dei prodotti:
L’abbigliamento tecnico utilizzato dagli sportivi durante le gare nazionali ed internazionali oltre che nelle Olimpiadi deve rispondere a dei requisiti specifici fissati dai Regolamenti di Gara e dai Regolamenti delle singole Federazioni Sportive Internazionali attraverso l’omologazione che ne conferma l’utilizzo permettendo di fatto la conferma di record e del medagliere.

Etichettatura:
Tutti i prodotti esportati devono devono riportare le informazioni nella lingua del paese di commercializzazione ed includere il marchio di conformità EAC oltre ad essere strutturate in accordo alle normative specifiche. Aspetto dettagliatamente normato.

Iter certificativo:

L’iter certificativo per l’abbigliamento si articola su una prima fase Istruttoria nella quale vengono raccolti tutti i dati necessari per l’avvio formale della pratica presso le autorità competenti e successivamente:

Testing, ove previsto dalla normativa presso un Laboratorio Accreditato nell’Unione Doganale che esegue le analisi e le prove su campioni dei prodotti.

Emissione dei Certificati, a seguito dell'esito positivo delle prove di laboratorio e/o della completezza della pratica, viene emesso il Certificato / Dichiarazione.

Sorveglianza, potrebbero essere previste delle verifiche di sorveglianza e/o re-testing di prodotto per le certificazioni pluriennali, in accordo ai requisiti della normativa tecnica.

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